Ventata di novità e cambiamenti al Ristorante Marcello. Quali sono i piatti imperdibili  dell’estate 2019? Scopriamoli insieme…

DA EX TRATTORIA DI MARE A…

C’era una volta una “Trattoria” di Mare chiamata il Laghetto per la sua posizione vicino al lago grande di Portonovo, dove l’atmosfera era rilassata, il proprietario simpatico, la location unica e la cucina tradizionale e bene eseguita: dalle raguse in porchetta agli spaghetti coi moscioli, tutti si sedevano a tavola volentieri e si alzavano felici e contenti.

Marcello Portonovo old Style

In realtà non c’era niente che non funzionasse, quindi la storia del Laghetto poteva continuare tranquillamente così, per anni. Peccato che il proprietario Marcello, forse anche per la sua vicinanza al mare, è uno di quelli con la testa sempre in movimento e per il suo locale aveva altri progetti. Dal 1991, anno in cui Marcello Nicolini gestisce il Ristorante, di cose ne sono cambiate parecchie, non ultimo il nome perchè  tutti hanno iniziato ad identificarlo col suo.  Ma non credo di sbagliare se dico che  forse questa è l’estate in cui il salto di qualità si è reso più evidente. Di quali novità stiamo parlando?

LA LOCATION

Ristorante Marcello Portonovo Interno

Da tipico “capanno” marinaro con prevalenza dei colori scuri del legno naturale, l’interno ha ricevuto una mano di bianco che lo ha ringiovanito rendendolo incredibilmente arioso, “infichettandolo” sì, ma senza risultare  spocchioso.  L’esterno è sempre quello delle meraviglie dove chiunque al mondo dopo essersi accomodato al tavolo, alza gli occhi sulla baia e pronuncia senza indugio il mantra: “Che straccia di vista ‘Sto Ristorante!”. E il bar? Si è ampliato proponendo per l’estate un servizio d’asporto rapido e varie sfiziosità “focacciose e gelatose” per spuntini veloci e sempre più golosi.

IL TEAM DI SALA E DI CUCINA

La sala funziona, i camerieri marciano, le attese sono giuste.  Se dovessi trovare un unico difetto  forse, nonostante la fretta, potrebbero “perdere” un po’ più di tempo a spiegare i piatti più estrosi (ancora abituati  a  quando quello che mangiavi si capiva e non c’era tanto da ricamarci sopra) ma al loro sorriso e perenne disponibilità si “perdona” tutto.

Lorenzo zappi e Kevin dubbini

In cucina si sono invece attuate le più grandi rivoluzioni. Restano i veterani- pilastri: lo chef Roberto Sgalla e Gioacchina Amabili sono alla ventottesima stagione alla baia e non si toccano. Ma la tradizione convive con l’innovazione. Prima sono stati  affiancati dalle  brave e volenterose mani  di Francesco de Sanctis (Checco) e Fakher Kraim (Faktrum) e, a partire da questa stagione, si sono aggiunti due pezzi da 90: Lorenzo Zappi e Kevin Dubbini. E mai campagna acquisti poteva  essere più azzeccata. I due ragazzi, cresciuti col mare dentro e importanti esperienze alla spalle, hanno voglia di crescere e sono riusciti a portare una ventata di entusiasmo e creatività alla brigata. Gli ingredienti si sono fatti più ricercati e le tecniche di cottura sempre più innovative: dal sottovuoto alle basse temperature. E questa adrenalina si sente, si vede, si tocca e si assaggia.

I PIATTI IMPERDIBILI 2019: COSA ORDINARE?

Marcello Portonovo _Cosa Ordinare

Da una cucina senza fronzoli a una cucina più raffinata? In realtà i due aspetti convivono pacificamente ma la cura e creatività di alcune presentazioni e di qualche piatto è innegabile e non passa inosservata.

GLI ANTIPASTI

Iniziamo dagli antipasti: la carrellata è ricca e appetitosa. La milanese di mazzancolle presentata su un tipico sasso forato di Portonovo non mi ha fatto rimpiangere gli amati spiedini avvolti di guanciale su puré  (che forse per la prima volta da quando vengo da Marcello non ho ordinato). Buoni i freddi con i carpacci in varie marinture e interessanti accostamenti (con melone, burrata e pomodorini secchi); sfiziose le polpette di pesce azzurro che regalano un  sorriso a ogni “inzuppo” in doppia maionese homemade che termina in un libidinoso morso super crunchy; curiosa l’insalata di seppia  in versione scottata con asparagi e cipollotto, ma standing ovation e applausi a scena aperta per lo sgombro cotto a bassa temperatura su mousse di ricotta agli agrumi, arancio essiccato e maionese  di ciliegie. Prendetelo, mangiatelo tutti e fateci una scarpetta come Dio comanda!

Antipasti Marcello estate 2019

I PRIMI ESTATE 2019

Marcello è il primo appassionato di pasta quindi ha lasciato liberi i ragazzi di sbizzarrirsi e l’allegra brigata gli ha restituito grandi soddisfazioni. Personalmente di primi piatti nuovi ne ho assaggiati ben tre ed erano uno meglio dell’altro con  impiattamenti così  fighi che la mia stella personale se la sono strameritata. Oddio, a dirla tutta c’è qualche spiritello in cucina che intrufola un cucchiaio malefico nel piatto a guastare l’estetica della composizione e far  inorridire i fanatici di instagram, ma prima o poi verrà scoperto e reso innocuo ;-)

Ristorante Marcello i primi 2019

Ed eccoli qui i veri protagonisti dell’estate 2019: linguine al nero, con seppia cotta a bassa temperatura. Le sfere verde-acceso dei piselli da sgrano  si alternano al rosso del  caviale all’acqua di pomodori, gelatinoso e trasparente. Un’ esplosione di colori che ti rapisce lo sguardo e trova il suo senso già dalla prima sforchettata che li mescola.  E ancora, il  cappellaccio fatto in casa ripieno di orata a crudo, pepe rosa e timo: il dolce dell’interno e l’amarognolo delle cime di rapa del condimento creano un equilibrio perfetto e si amalgamano con la cremosità della salsa di granchio. Ma è negli  gnocchi fatti a mano con impasto leggero e poca farina che quest’anno si  raggiunge l’apoteosi soprattutto nella delicata versione con ricciola cruda e cubetti fritti  di melanzane. A questo piatto assegno i miei 3 cappelli per l’originale e intrigante accostamento e vi consiglio di ordinarli e mangiarli lentamente riconoscendo tutti i sapori e godendoveli fino all’ultimo gnocco.

VIZI, SFIZI E CURIOSITA’

Ristorante Marcello Novità estate 2019

Da quest’anno, oltre alla lavagnetta con la proposta dei piatti  del giorno,  troviamo lo specchio dello stabilimento balneare  da Franco (quello che riflette perfettamente i tavoli all’aperto di Marcello)  con una frase del buonumore, una “pillola di saggezza” giornaliera da andare a leggere, fotografare e condividere con l’hashtag  #LospecchiodellaBaia. In più la moda mare Portonovo oltre ai simpatici braccialetti coi moscioli lanciati lo scorso anno, si arricchisce dell’esclusivo ciondolo con le ragusette (chiedete a Matteo che trovate in sala come e dove acquistarli). E il progetto in cantiere? Voci di corridoio parlano di una chiusura ritardata, oltre novembre..staremo a vedere.

MA IL FINALE E’ QUELLO DI SEMPRE

Ristorante Marcello Crema Catalana

Tutto diverso ma neanche troppo.  La conclusione del pranzo? Resta il mitico e intramontabile ciambellone di Gina al varnelli, l’incredibile tazzina di crema catalana patrimonio della Marchigianalità e la voce di Marcello che dopo averti coccolato e rimpinzato ti dice: “ma quando inizierai  a magnà sul serio?”. E ti rendi conto che, gira e rigira,  sei sempre e comunque tornata a Casa. La Baia mi sta a cuore. E Marcello ancora di più.

Ristorante Marcello Portonovo Tel. 071.801183 | Stabilimento balneare Tel. 338.6086631