18 gusti di pizza  (classici e gourmet) sfornati no stop in centro ad Ancona

“E che ci vuole a fare una pizza!?”

pizza buona ad Ancona

È no, mi dispiace, da amante della pizza troppe volte ho sentito questa frase. Come anche troppe pizzerie sono state aperte negli ultimi vent’anni e io qualche riflessione in più me la farei.

Farinando nasce sí dall’idea di 4 amici che amano profondamente la pizza, ma proprio per questo capiscono che per mettere le mani in pasta non basta essere appassionati ma ci vogliono professionisti. Inizia così una ricerca certosina delle materie prime e del personale, finché 5 anni fa con la consulenza e l’affiancamento del grande esperto di panificazione Giuliano Pediconi, il loro sogno prende forma.

Cos’è Farinando

Farinando Ancona Pizzeria al Taglio

Farinando è un locale sul viale di Ancona che fa solo ed esclusivamente pizza, anzi stirata romana gourmet a pala unica, per la precisione. È stato il primo locale nelle Marche a proporre la stirata gourmet al taglio (quella alla Bonci che a Roma vendono a peso, per capirci).

L’impasto ha poche fondamentali regole: l’utilizzo di lievito madre secco, una farina di qualità che è quella di Molino Mariani di Barbara (mix di tipo 1 e Manitay l’unica manitoba con il 100% di grani marchigiani), un 80% di idratazione e una lievitazione importante. 

Questo assicura l’alta digeribilità, una qualità che tante pizzerie si rivendono ma che in questo caso io stessa ho testato personalmente e mi sento di sostenere.

Le 10 cose che rendono Farinando una pizzeria speciale

Farinando Ancona Pizza al taglio

Per definire una pizzeria unica ci vuole personalità, identità e carattere.
  • Partiamo dal locale. Il locale ha 24 posti con lunghi tavoli in legno che invitano alla condivisione. L’arredamento è sobrio ma con luci calde in stile un po’ nord europeo con un bel dehor con altrettanti posti all’esterno.
  • L’orario è comodo e asseconda ogni esigenza. Farinando è aperto tutti i giorni dalle 11 alle 21:30 no stop e sforna, sforna e sforna. Dunque il lungo bancone di 8 metri si riempie continuamente di pizze che è una meraviglia!
  • Non esistono semilavorati. Il mix di farine per l’impasto si fa internamente. I prodotti sono freschi. Il pomodoro è spremuto a mano, il radicchio come le patate, come tutte le verdure sono tagliate a mano. Tutto si fa con olio di gomito e nella maniera più naturale possibile.
  • I pezzi sono quadrati 14 cm per 14 cm (belli cicci!) e i prezzi variano da 1 euro e mezzo fino a raggiungere massimo 2 euro a 90 per le più particolari (che li valgono tutti!)
  • Il territorio e la stagionalità sono parte fondamentale del progetto. Si usano ingredienti locali e si cerca di creare i gusti della pizza anche basandosi su quello che madre natura offre. Un esempio? Le verdure sono tutte dell’azienda agricola Luna Bona. Per il primo maggio doveva uscire il nuovo gusto con pecorino Martarelli, pancetta e fave ma le fave sono in ritardo e quindi la pizza aspetta.
  • Ci sono 18 gusti ( tra tradizionali e gourmet) e trovate sempre un menù del giorno, con una proposta a fantasia della cucina. La pizza coi wustel e le patatine fritte? Bandita!
  • Un pezzo di Marche. Esistono delle certezze che radicano profondamente la pizzeria ad Ancona. Qualche esempio? La pizza coi paccasassi di Rinci (intoccabile fin dall’apertura), o la pizza con il mitico stocco di Ristorante Gino (4 – 5 pale solo di venerdì)  per una esperienza “Ancunetana un bel po’”, e fra poco, appena arriveranno i moscioli, troverete una versione “mare bianca” che mi assicurano stupirà!
  • Birre Artigianali. per un’esperienza gourmet territoriale e completa raccomando di accompagnare la pizza con una selezione di  birre artigianali Sangermano di Camerano ( fatevi consigliare quale sia l’abbinamento migliore). Io ho scelto Mezza Valle!
  • Veloce Take Away. Si può ordinare la pizza comodamente sul sito o da qualsiasi social e poi si passa a ritirarla senza fare file. In più la pizzeria collabora con Too Good ToGo,  il servizio che combatte lo spreco alimentare, mettendo a disposizione box convenienti sull’invenduto del giorno.
  • L’attenzione è anche sull’incarto. Se portate la pizza a casa troverete scritte le istruzioni d’uso, ossia le regole su come scaldarla ( al forno e in padella) per mangiare un prodotto buono come se fosse appena sfornato.

Io quale pizza vi consiglio?

Pizzerie in centro ad Ancona Farinando

Come nei vini, per me bisogna partire da una basica. Una bianca secca solo con rosmarino è necessaria per capire le potenzialità dell’impasto, guardare l’alveolatura, sentirne la fragranza, e apprezzarne il crunchy.  Poi da qui continuerei con la nuova arrivata: verdure dell’orto, sempre a base bianca con tutte le verdure stagionali (perfetta per i vegetariani!) per poi trasferirsi alle rosse (quella con alici e bufala per me è sempre imbattibile!). La preferita dei bambini? Sono andati in crisi da scelta e le hanno volute assaggiare quasi tutte (attenzione preparatevi!!!).

 

Buona Pizza e buon divertimento!

Farinando Viale Della Vittoria, 52, Ancona AN Tel. 071-8853070