Sirolo la perla godereccia della Riviera del Conero: 10 posti imperdibili  e i consigli  di FraGustoePassione su tipicità, soste golose e Ristoranti.

Sirolo non è da mezze misure, d’estate ti conquista alla prima passeggiata e viverlo è quasi una dipendenza. “Ci prendiamo un caffè in piazzetta? Sono arrivate le bancharelle! Quasi quasi vado a dare una sbirciatina al mare dall’alto; andiamo a vedere due vetrine?”: ogni scusa è buona per farci un giretto. Il brulichìo di gente, di accenti e di turisti provenienti da tutto il mondo è contagioso.  

 MA COSA FARE A SIROLO PER VIVERLO AL MEGLIO? Ecco 10 posti da visitare con i consigli goderecci di una Foodblogger che qui ci vive

Sirolo Aperitivi

1.   Una Golosa Colazione

Per la colazione a Sirolo c’è solo l’ imbarazzo della scelta. Se siete amanti delle tradizioni Sabbatini il forno storico del Paese, è  un po’ nascosto ma  ripaga i più curiosi con dei soffici maritozzi ricoperti di zucchero a velo ed endorfine. Buono anche il pane e le crostate che oltre alla marmellata, da tradizione sirolese, hanno un ricco strato di mandorle. Se invece avete voglia di perdervi in un bancone pieno di brioche, paste e mignon  c’è la Pasticceria Sirolese oppure il Bar Pasticceria Jolly, dove vi consiglio una brioche alla crema, ma solo se non avete problemi di colesterolo…perché qui col ripieno non si lesina!

 2.    Un Giro al Parco

Il grande Parco della Repubblica è un polmone verde all’interno della città e per chi ha bambini è meglio di una baby sitter. I più piccoli trovano scivoli, altalene e qualche giochino più innovativo; per i più grandi c’è la pista di pattinaggio dove improvvisare partite di calcetto o andare con lo skate. Il Parco è anche perfetto per una sosta gelato: la Gelateria il Bassotto è praticamente attaccata e provare il gusto Monte Conero è quasi obbligatorio! Per una pausa più lunga e sofisticata, sempre all’interno del Parco, troverete L’Officina uno dei Ristoranti più moderni e chic della città, la cui terrazza è sempre molto ambita.

3.   Un bagno di Sole alla spiaggia di San Michele

Sassi Neri san Michele Spiaggia

Dal Parco della Repubblica  si scende per un ripido sentiero, raccogliendo qualche mora che profuma d’estate, fino al mare. Lo sguardo improvvisamente si apre, mentre la bocca si chiude in una O di sorpresa. Siete sbucati nell’incantevole e ampia spiaggia di San  Michele, perfetta per un bagno di sole e di mare. E se vi prende fame? Ci sono una serie di Chalet ( da Marco, da Roberto, da Silvio) perfettamente  integrati nel paesaggio con proposte veloci che faranno al caso vostro.

4.   Un Selfie ai Sassi Neri

Se volete dimostrare la vostra tempra e vi piacciono le sfide vi consiglio di camminare scalzi da San Michele ai Sassi Neri  (la sabbia è da principessine, ai sassetti prima poi ci si abitua! ). In caso contrario un bel paio di scarpette da scoglio sono altamente consigliate. I Sassi Neri sono un  piccolo angolo nascosto di paradiso dagli scogli scuri e arrotondati. Qui è d’obbligo scattarsi un meritatissimo selfie ( se volete anche senza veli visto che non sareste né i primi nè gli ultimi nudisti in zona!).

5.   Una Escusione alla Spiaggia delle Due Sorelle e dintorni

Spiaggia delle due sorelle

Dal Porto di Numana partono gite in Barca alle due Sorelle. Se volete vivere un’esperienza autentica e non fermarvi alla Spiaggia più famosa vi consiglio Me Piace Joy’s Boat o il gozzo Oro del Conero Boat, con tanto di aperitivo, tramonto e racconti sul mare. In alternativa per gli sportivi, si può noleggiare allo stabilimento Silvio Sud una canoa o un sup  per raggiungere via mare quelle che sono considerate le calette più ambite: le 2  Sorelle ( 2 grandi affascinanti “iceberg” di roccia che svettano dal mare)  è sicuramente la più confortevole ma anche la più inflazionata. Per avere più privacy consiglio la spiaggia dei Gabbiani e dei Lavori: luoghi  ideali dove dimenticarsi del resto del mondo (anche perché il cellulare generalmente non prende!).

6.   Un Tuffo e Pranzo a Spiaggia Urbani

Per un altro bagno di sole, più comodo perché facilmente raggiungibile anche con l’auto (di parcheggi ce ne sono un paio a pagamento più o meno vicini), c’è spiaggia Urbani. Le suggestive grotte naturali sulla destra, il piccolo molo (da cui in tanti si tuffano) e gli allegri Ristorantini sulla spiaggia (Vittoria, La Grotta, La Paranza e Arturo) ne fanno una meta privilegiata. Tra le specialità di mare vi propongo di assaggiare la pentolaccia di crostacei e molluschi e gli spaghetti con i famosi moscioli selvatici ( non chiamateli cozze!  sono da qualche anno presidio Slow food e  si pescano solo tra maggio e settembre nella zona tra Portonovo e Sirolo).

7. Una visita alla Badia di San Pietro al Conero

Dopo questa mezza giornata di mare è giunto il momento di esplorare il Monte Conero. Salite per i curvoni e arrivate fino alla cima. Obbligatorio passare l’imponente arco e vistare l’incantevole chiesetta romanica Badia di San Pietro al Conero (con annesso il vecchio monastero dei Benedettini). La forma essenziale “senza tetto a punta”, l’affascinante cripta e i capitelli delle colonne uno diverso dall’altro ricchi di motivi floreali e mostruose incantevoli creature, vi stupiranno! Dal Sacro al Profano, se passate di qui all’ora di pranzo una piada o panino con salsiccia al Bar Conero o a MetàMonte è consigliatissimo. Per una sosta più sostanziosa, imperdibili e intramontabili sono anche gli gnocchi e le tagliatelle al ragù della Trattoria Conerello.

8.   Escursioni a Belvedere Nord e Pian Dei Raggetti

Belvedere Nord Monte Conero

I sentieri del Conero sono decisamente affascinanti da percorrere a piedi o in mountain bike e sono adatti sia ai principianti che ai più esperti. In stagione consiglio di approfittare di uno dei tanti alberi di corbezzolo per assaggiare il piccolo frutto globoso (dal greco Kòmoros che per molti ha dato origine al nome “Conero”) e percorrere il sentiero fino a Belvedere Nord o  Pian dei Raggetti per essere ripagati di una vista mozzafiato dal mare ai Sibillini. E se di vedute panoramiche non siete sazi, vi consiglio di prenotare l’esclusivo tavolino “isolato” solo per due …al Ristorante La Ginestra in Fiore. Difficilmente troverete un posto più romantico!

9.    Una passeggiata “ giù pei Vigoli”

Stretti tra le mura, vivaci, pieni di fiori e con qualche gatto e lenzuolo steso a caratterizzarli ancora di più,  i Vicoli sono uno dei posti più fotografati di Sirolo. Non si può non amarli soprattutto quando le cucine della storica Trattoria Sara, del Ristorante della Rosa, o della Locanda Rocco iniziano a preparare raguse in porchetta, brodetti della tradizione e fritturine miste dell’adriatico.  E mi raccomando tornando in Corso Italia, andate a salutare Elgide alla Latteria, attualmente il negozio più storico di Sirolo  e perchè no, prendete un cartoccio di olive all’ascolana calde calde alla Bottega dei Sapori Nostrani che con un bicchiere di Rosso Conero ci cantano!

10.   Tutte le strade portano in Piazzetta

Piazzetta Sirolo

La Piazzetta è’ l’ombelico del Paese, quello dove si affaccia la  Chiesa di San Nicola di Bari col suo bel campanile. Qui ci si viene per scambiare due chiacchiere, per far correre i bambini, vedere spettacoli, prendere uno spritz  allo storico Bar Il Grillo o  un aperitivo accomodati su uno dei tantissimi tavolini dei ridenti locali e bar che popolano la piazzetta: La Taverna, L’Oasi, Love Caffè centrale e  Bar Gelateria del Conero. E ancora, qui si può fare scorta di paccasassi e tipicità in negozietti che vendono il meglio delle Marche come La Drogheria ma soprattutto affacciarsi al Balconcino di Sirolo con vista Conero,  in cui  scattare la foto-Cartolina dell’estate Sirolo 2020!