Cooking in America: corso di cucina vegana in giro per il mondo!

Potevo scegliere Giappone,  Thailandia, Messico e invece a sorpresa ho trovato ispirazione in America. Il mio Vegan World Trip è iniziato così…

Ottima Compagnia Aerea super organizzata, tappe di viaggio creative e gustose, una Guida sicuramente  fuori dagli schemi, uno Steward silenzioso ma attento, compagni di avventure curiosi e golosi! Foodster si è rivelato un modo alternativo, sicuramente più economico, di cenare dall’ altra parte del mondo imparando nuove ricette e scoprendo piccole grandi curiosità.

Chi è Foodster?

Parlare di Agenzia di eventi enogastronomici è riduttivo. Foodster è un contenitore di esperienze. Un corso di cucina (come un evento o un tour) per essere originale e ben organizzato deve aver cura dei dettagli. Barbara Bonvini,  l’ideatrice di Foodster, rende tutti i suoi percorsi un po’ speciali. Forse perché è curiosa e sa scovare i partner giusti, forse perché ama lasciarsi ispirare costruendo con gli chef degli show cooking perfettamente in linea con la loro personalità. O forse (e soprattutto) perché è la prima a mettersi in gioco: ama viaggiare,  sperimentare e assaggiare. Ecco perchè nei suoi corsi vuole e riesce a ricreare quell’atmosfera internazionale dove ognuno può immergersi e sentirsi libero di vivere la propria esperienza, seguendo intuito e fantasia.

Il mio viaggio vegano in America

 Mi sono bastati dieci minuti per staccare da lavoro, casa, bimbi, allacciare le cinture (o forse no) e spiccare il volo. Il mio viaggio  direzione USA ha avuto la durata di circa 3 ore e si è rivelato gustosissimo!!! Tra i fornelli c’era la stravagante chef Elisabetta Pincini, la mezza mela “dolce” di Zucchero a Velò. In rappresentanza del pezzo più dinamico del locale anche Gabriele Battistoni, appassionato di bici, braccio destro di Elisabetta, suo compagno di avventure e di vita.

Creativa e originale, Elisabetta non nasconde una parte più imprevedibile. Lei stessa si definisce un po’ fumettosa nelle sue espressioni. Avete presente le fatine smemorine della bella addormentata nel bosco? Tra magie, colori, piccoli cambi di programma che poi rendevano il risultato ancora più inedito e interessante, la lezione è stata un’esplosione di energia e divertimento.

Tutti pazzi per il burger FUXIA!

Adoro guardarli, adoro addentarli. I Panini con Burger sono la rappresentazione della goduria culinaria. il primo morso è come il primo bacio, non si scorda, ma è dal secondo che riesci ad apprezzarne le diverse consistenze, goderti le salse e il perfetto mix di sapori. Il burger  proposto da Elisabetta è l’alternativa ideale per chi non mangia carne: risolve una serata con amici vegetariani ed è sicuramente un pasto più che completo, allegro e divertente per grandi e bambini, soprattutto se accompagnato da chips di patate dolci!

La ricetta furba!

PANINO CON BURGER DI CECI E RAPA ROSSA + CAVOLO NEROCROCCANTE + CIPOLLA CARAMELLATA

Ingredienti per il burger:

• 600 g di ceci
• 50 grammi di fiocchi di avena
• 3 rape grandi (già cotte)
• 1/2 scalogno
• olio evo
• sale
• pan grattato/farina ceci/farina manitoba q.b.

Procedimento

Fai soffriggere in padella lo scalogno con un filo d’olio. Aggiungi la rapa tagliata a cubetti e i ceci; Metti tutto in un mixer e frulla.  Aggiungi  il pan  grattato per renderlo lavorabile con le mani. Forma i tuoi burger. Falli cuocere   in padella con pochissimo olio per circa 5 minuti per lato fino a quando non si forma la crosticina.

E poi si va di fantasia…

Nella composizione del nostro panino abbiamo scelto di mettere del cavolo nero croccante (le foglie vanno condite con olio d’oliva e infornate a 190 gradi per 15 minuti), delle gustosissime cipolle caramellate con aceto balsamico e zucchero di canna (che vanno aggiunti dopo 10 minuti di cottura) e abbondante maionese vegana, che riesce molto più facilmente dell’altra. Avete mai provato? Servono solo latte di soia non dolcificato, 2 cucchiaini di senape, due pizzichi di sale, olio di mais (parecchio) e una spruzzata di succo di limone.  L’unica attenzione è muovere il minipimer in verticale aggiungendo olio piano piano finchè non si raggiunge la consistenza desiderata.

E naturalmente con Elisabetta in cucina potevamo lasciare la maionese tristemente bianca? Curcuma e rapa rossa hanno dato colore e grinta al tutto. Ma qesta non è stata l’unica salsa della serata…ho scoperto anche che (senza scomodare la guacamole) semplicemente frullando avocado maturi, un goccio d’olio e un po’ di succo di lime si ottiene già una cremina spettacolare, specialmente con una spolverata di paprika dolce.

La mia serata Americana si è conclusa degnamente addentando questo godurioso panino e leccando avidamente le salsine che scivolavano lentamente e provocatoriamente ai lati. L’ Happy end? Un cioccolatoso cupcake con morbidoso frosting di latte di cocco!

Mi sono così immersa nell’esperienza americana  che mi sono mancate solo due cosine per rendere tutto davvero perfetto: qualche American Slang Word and phrases da ascoltare e imparare mentre cucinavamo (che potrebbe diventare un’idea per i prossimi corsi di #Foodster) e una Budwiser ghiacciata che col burger ci sarebbe stata da Dio! 😉

 vegano_fragustoepassione

 

 

2018-04-11T06:53:59+00:00 10 aprile 2018|Eventi e Corsi|

About the Author:

Chi è Francesca? una creme brulée, anima dolce sotto uno strato duro, durissimo di zucchero bruciato (e una punta di acidità che mi accompagna da sempre). Cerco l’equilibrio nei piatti e nella vita. Odio le cose scontate e amo le tentazioni. Gli amici mi chiamano FRA, mi piace sedermi a tavola e godermi un viaggio tra GUSTO e PASSIONE.

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Passione. Cosa mi piace (assaggiare&scrivere)…

 

Nella sezione SFIZI&CO, racconterò di questo e molto altro ancora.